Tra immagini artistiche e immagini letterarie, si dipana una
silloge poetica
Tra immagini artistiche e immagini letterarie, si dipana una
silloge poetica che svolge con due linguaggi diversi un medesimo
tema lirico: l’amore per la natura, resa specchio della
propria anima. Così Giovanni Lorè si abbandona alle sensazioni
immediate del cuore creando quadri di vita interiore,
ora con il pennello, ora con le parole, ma ugualmente ricchi
di suggestioni e di emozioni. Pur mantenendo la poetica che
ormai gli è propria, l’autore elabora percorsi intimi sempre
rinnovati da eventi personali ed eventi collettivi e sociali.
Anche le favole in versi, che concludono la raccolta, si pongono
in questo ambito artistico di rispondenza ad esigenze che
nascono dal contatto con la realtà esterna e dalla necessità di
una profonda educazione al vivere.