Pier Lodovico Rupi
Laureato in “Ingegneria mineraria”, dopo pochi giorni all’“ENI” di San Donato Milanese, resosi conto che quel lavoro si profila
ben diverso da quello che aveva ispirato la sua scelta giovanile, torna ad Arezzo e si avventura nella professione nel campo dell’edilizia.
Il momento è favorevole, ma, consapevole dei limiti della propria preparazione, si iscrive ad “Architettura” e si laurea nel 1969. Nel frattempo, dal 1968 al 1971, a Gorizia, è partecipe del gruppo di Franco Basaglia nella battaglia per la soppressione degli ospedali psichiatrici. Nel 1972 è nominato
dal Consiglio Regionale della Toscana nella “Commissione Urbanistica” dove è più volte riconfermato, fino al 1993. Dal 1974 al 1976
tiene un corso di lezioni di “Antropologia culturale e architettura” presso la facoltà di Magistero di Siena. Nel 1980 è nominato “Professore a contratto di Urbanistica” presso la facoltà di “Architettura” di Firenze. Nel 1991 La “Commissione Nazionale per l’UNESCO” presenta per il finanziamento un
suo progetto di ricerca e di restauro di un gruppo di centri storici della Toscana. Dal 2002 al 2007 è nominato dal Presidente del Consiglio nella “Commissione Speciale di Valutazione Impatto Ambientale” per le grandi opere di interesse strategico nazionale. Nel corso di questi anni svolge intensa
attività professionale: oltre venti tra Piani Regolatori e Piani Strutturali, tra i quali il Piano di Noto e alcuni strumenti urbanistici di area vasta, tra i quali il Piano Intercomunale del Valdarno aretino-fiorentino. Redige alcuni progetti di carattere ambientale, ad esempio, per il Comune di Pisa, il Piano del
Parco Migliarino-San Rossore, per il Ministero dell’Ambiente si occupa del Parco dei Fenicotteri rosa del Molentargius. Progetta importanti opere pubbliche, tra le quali, per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la ristrutturazione del Servizio Geologico Nazionale a Roma; per la Fiatengineering, il restauro delle mura di Lucca; per la Firenze-parcheggi, il progetto strutturale del parcheggio sotterraneo della Stazione. Svolge attività professionale all’estero. Nel 1990
progetta per una società multinazionale, la D.S.D.P. S.p.A., il Piano di ricostruzione di Saigon (successivamente ribattezzata Ho Chi Minh City), il cui impianto di base oggi si riscontra puntualmente realizzato. Per la “Custodia di Terrasanta” realizza nella Piazza della Natività di Betlemme, il “Millennium Center”, con luoghi per l’accoglienza, l’informazione, il ristoro e in Gerusalemme, una struttura per attività culturali, sportive e ricreative per l’incontro delle comunità
giovanili cattoliche, musulmane ed ebree. Dal 2011 al 2020 è editore e redattore de “Il Vasariano”, mensile online di costume e cultura. Nel 2014 il Decreto n. 439 del Ministero dei Beni Culturali dichiara l’archivio di Pier Lodovico Rupi “di interesse storico-archivistico particolarmente importante “e lo sottopone ai vincoli di legge. Ha al proprio attivo oltre100 pubblicazioni sull’urbanistica e sull’architettura.