(...) In breve, quello che resta fermo sempre e anima il suo vivere presente
(...) In breve, quello che resta fermo sempre e anima il suo vivere presente, e fa lievitare nel sublime la poesia di Natino Lucente, è il sogno, i sogni reali, “visioni di sogno”, che sono ancora lì, mentre nel cielo notturno c’è la “luna di sempre”, che li favorisce e fa ristagnare il tempo, la vita, la terra, come ristagna il fiume, come fa il pensiero, come fanno i “consunti pensieri sempre uguali”. (...)