Nonostante sia radicato nella teologia cristiana, il
pensiero dantesco tende a discostarsene in più punti
Influenze eterodosse e catare nel Convivio e nella Commedia di Dante Alighieri
Nonostante sia radicato nella teologia cristiana, il
pensiero dantesco tende a discostarsene in più punti,
attraverso elaborazioni originali o frutto dell’influenza
esercitata su di esso da correnti gnostiche, islamiche
ed eterodosse, come il catarismo, a cui, ancora
nel secolo XIII, aderiva almeno un terzo del popolo
fiorentino. Grazie a un attento esame storico, critico e
filologico, Francesco Gallina ha il merito di far emergere
presenze (e assenze), temi, teorie e incongruenze
che infrangono e trasgrediscono più o meno palesemente
l’ortodossia stabilita dalla Chiesa cristiana nel
tempo in cui vive l’Alighieri. L’indagine si focalizza
sugli aspetti eterodossi che investono il piano narrativo,
filosofico e teosofico nel Convivio e nella Commedia.