"...per l'autrice, è un giusto impiego del denaro, e non è possibile darle torto, visto che lo scopo era quello di esaltare l’intelligenza e il genio, ricevendone in cambio ampio ricordo in opere espressamente dedicate al protettore. Anche perché, sempre
"...per l'autrice, è un giusto impiego del denaro, e non è possibile darle torto, visto che lo scopo era quello di esaltare l’intelligenza e il genio, ricevendone in cambio ampio ricordo in opere espressamente dedicate al protettore. Anche perché, sempre secondo l’autrice, veniva lasciata agli artisti e ai cortigiani la libertà di agire per conto proprio e l’autonomia delle proprie idee la Passione per la ricostruzione storica, anche minuta, degli eventi che riguardano l’interessante argomento del mecenatismo in tutti i suoi aspetti, anche poco conosciuti, soprattutto per l’ambiente toscano mediceo, e la grazia e la leggerezza, attente anche ai risvolti psicologici, unite alla grande competenza, con la quale l’autrice tratta questa difficile materia, rendono prezioso e benemerito il lavoro di Clotilde Vesco e di facile e piacevole lettura."
Neuro Bonifazi