La poesia come argine, la poesia come barriera, paratia, baluardo.
La poesia come argine, la poesia come barriera, paratia, baluardo.
Una chiusa a difesa di una vita scandita da ritmi troppo veloci e giorni presto stanchi; la poesia come arma potente contro il dilagare dell’indifferenza, del freddo che colma i nostri cuori e li riempie di solitudini.
Qualche volta bisogna fermarsi, raggruppare i pensieri e poi lasciarli liberi di scivolare oltre i nostri orizzonti, oltre le nostre miserie, oltre la pochezza della nostra esistenza.
Lontano.
Silvano Nuvolone