Undici storie a tratti inquietanti - pur con
quella ironia di fondo che è una caratteristica
dell’autrice
“Da dove veniamo e chi siamo ma, soprattutto,
dove andiamo?
Abbiamo una reale possibilità di intervento sul
percorso in essere o siamo soltanto gli spettatori
ignari di un cinema multisala che qualcuno ha
allestito a nostro uso e consumo? Siamo il ramo in
balìa del fiume o siamo il fiume che lo trasporta?
Undici storie a tratti inquietanti - pur con
quella ironia di fondo che è una caratteristica
dell’autrice Anna Montella - dove le canzoni, fin dal titolo,
ritornano con una fantasia che è un pensiero
ricorrente fatto di accenni lievi di musiche e note,
per affrontare i grandi interrogativi dell’esistenza
con un sorriso.”