(...) c’è un’esegesi, una spiegazione, una narrazione
quasi cinematografica
(...) c’è un’esegesi, una spiegazione, una narrazione
quasi cinematografica dove il vivere d’oggi è coinvolto
nei suoi eventi che si susseguono in continua
consecutività e conseguenti a nuovi bisogni; le pulsioni
di alcuni, la storia… che forse è sempre la stessa
in forme e colori diversi… chi vince e chi perde…
chi vorrebbe la rivincita e chi (pochi) non vorrebbero
lasciare quel privilegio di cui godono alla grande e
hanno estorto con somma maestria coadiuvata dal
preciso momento, ai propri simili, rimasti attoniti e
inermi a guardare cose che passano troppo in fretta…
Il libro di Sergio Tazzer si legge con passione crescente e il tutto
si osserva come in uno specchio dove si riflettono i
problemi di tutti i giorni (...)
Lara Pasquini