(...) Il modo di scrivere della scrittrice è molto coinvolgente e trascina
il lettore
(...) Il modo di scrivere di Giuliana Colella è molto coinvolgente e trascina
il lettore a fondo come in un thriller. Ma thriller non sono i suoi racconti
perché non c’è una conclamata e cosciente crudeltà, né un “delitto”
vero e proprio. Tutto nasce dalle coincidenze a cui il personaggio principale,
l’uomo, “puro” è estraneo, distaccato, involontario.
Il crimine (se così si può chiamare), è fatto dal personaggio silente,
casualmente, ed è solo il prezzo del suo castigo. (...) Sono delitti quelli
che avvengono? Si possono chiamare tali quelli che da sé si procura
il personaggio silente dandosi la propria morte… forse soprattutto per
incomprensione della complessità dell’altro? (...)
Lara Pasquini