Ulisse Schittzer, il protagonista dei tre racconti contenuti nel presente volume, è un originalissimo investigatore privato che persegue un suo particolare ideale di giustizia. Ironico, intelligente e profondo conoscitore dell'animo umano, si trova, suo malgrado, invischiato nelle occulte strategie dei servizi segreti, che sfruttano la componente violenta del suo carattere per ristabilire un "ordine" non ottenibile attraverso i canali consueti. Dalla prima all'ultima storia, si assiste ad un crescendo che porterebbe il personaggio a svestire i panni tradizionali della sua professione per indossare, via-via sempre più, quelli propri del giustiziere. Le sue passioni, il whisky, i sigari cubani, e la navigazione a vela costituiscono un gradevole sottofondo narrativo e, insieme ad un "humor" di stampo anglosassone, rappresentano il tipico "marchio di fabbrica" del suo autore. Nel dipanarsi delle avventure, il lettore si troverà a stretto contatto con le deliranti idee criminali, i macabri omicidi di un serial-killers, psicopatici e trafficanti senza scrupoli, il tutto, però sempre "stemperato" da una peculiare vena di leggerezza narrativa, che ne rendono la lettura, paradossalmente, adatta a tutti.