Maria Beatrice Di Castri
Nata a Firenze e vissuta tra la città natale e la provincia di Belluno, si è laureata in Lettere presso l’Università di Firenze dove ha poi conseguito il Dottorato di ricerca in Filologia Classica. Insegna materie letterarie presso il liceo “Machiavelli” di Firenze ed è madre di due figli. Tra i suoi interessi, si occupa di critica dantesca collaborando con la rivista «Rassegna di Letteratura Italiana», fa parte della redazione del periodico di politica, cultura, immagini «Il Grandevetro». Ha pubblicato diverse raccolte di poesie: nel 2011 Il sudario di Laerte presso le edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, seguita da Doppi nodi (Edizioni Helicon, 2020), con prefazione di Lorenzo Bastida, Visibile parlare (Edizioni Setteponti, 2021), L’aspettatrice (Società Editrice Fiorentina, 2023); la breve silloge intitolata Disseppellire Antigone è stata inclusa nel Quinto repertorio di poesia italiana contemporanea delle edizioni “Arcipelago Itaca” (2021).