![DELLA CIANA]()
Cinzia Della Ciana, avvocato, con alle spalle una formazione musicale, è un’autrice poliedrica che fin dal suo esordio alterna la sua produzione tra prosa e poesia, curando un linguaggio sonoro dal timbro evocativo.
Ricordiamo per la narrativa le sue raccolte di racconti (Quadri di donne di quadri, Aracne 2014, Solfeggi, Helicon 2018 e Grumi sciolti, Helicon 2020) e il romanzo familiare Acqua piena di acqua, Effigi 2016. Fanno da contrappunto le sillogi poetiche: Passi sui sassi, Effigi 2017, Ostinato. Suite in versi, Helicon 2019, Gutta Cavat, Helicon 2021 e CARTOliriche. Poesie da spedire, Helicon 2025.
Intanto, a partire dal 2021, l’autrice affronta altresì la scrittura teatrale da prima con il libello dal titolo originale Tre passi con Dante e poi con cadenza annuale (sempre per Helicon Edizioni) l’atto unico MAD24 – Tragedia moderna di una mistica del Seicento, quindi Discendenze Impossibili. La Madama e La Loca, per approdare nel 2024 al suggestivo Genio e regolatezza nel Rinascimento.
Partecipa a vari progetti con testi che vengono musicati da compositrici contemporanee, tra cui l’opera Ego Te abosolvo, in Dalla parte delle cattive il melologo La Fata Malefica, il melologo Nell’infinito Nero, Otty had a dream. A synapsody movement per il Festival della Scienza a Genova 2025.
Della Ciana ha ricevuto titolate recensioni (vedasi “Annali d’Italianistica”), numerosi riconoscimenti (tra tutti ricordiamo il “Premio d’onore” per la poesia al Casentino 2020), ed è solita performare le proprie opere contaminandole con varie discipline.